Orto sul balcone – Come iniziare

In questo primo articolo della serie vedremo insieme come dare vita ad un piccolo orto sul balcone di casa, cosi da riuscire a dare vita ad una vera e propria auto produzione di cibo naturale, biologico e soprattutto a km zero.

Ma prima di scoprire i passaggi necessari che ti guideranno alla formazione di un orto sul balcone di casa, scopriamo, insieme i vantaggi e gli svantaggi nell’attrezzare un balcone d’appartamento come un vero e proprio giardino di campagna.

Vantaggi dell’orto sul balcone o sul terrazzo

Immagina di svegliarti al mattino e di voler fare colazione con delle gustose e dolci fragole appena raccolte… Ti alzi dal letto e ti avvii verso il tuo balcone armato di forbici, e inizi a raccogliere le fragole per la tua colazione.. Una leggera passata sotto l’acqua per rimuovere eventuali residui di terra e gnam!..

fragole in vaso

Fantastico vero?

Questa scena appena raccontata, credo sia la principale motivazione che mi ha spinto ad attrezzare il mio balcone di casa in un vero e proprio giardino coltivato.

Ovviamente oltre al vantaggio di avere della verdura appena raccolta un’ulteriore aspetto positivo è quello di poter mangiare degli alimenti coltivati con metodi naturali e senza l’utilizzo di pesticidi o altra robaccia del genere.

Dopo aver letto questi pochi paragrafi iniziali, dovresti già iniziare a pensare su come organizzare il tuo balcone o il tuo terrazzo con qualche vaso e mettere a dimora qualche piantina da frutto.. Ma andiamo avanti!

Svantaggi orto sul balcone

Come di consueto, dopo aver elencato i vantaggi del possedere un’orto sul balcone, dobbiamo purtroppo elencare anche gli svantaggi di questa pratica.

  1. Spazio a disposizione
  2. Esposizione ai raggi del sole
  3. Budget iniziale per l’acquisto di tutto i materiali necessari
  4. Tempo da dedicare alla cura delle piante
  5. Consumo idrico per l’irrigazione

Scopriamo nel dettaglio ogni singolo svantaggio del orto in vaso sul balcone..

Spazio a disposizione

Lo spazio a disposizione non è propriamente uno svantaggio relativo all’orto, ma è inteso come uno svantaggio nel senso che, se avete poco spazio sul balcone, riuscire a dare vita ad discreto orto non sarà un compito facile.

Inoltre, se come me, anche voi amate rilassarvi in poltrona sul balcone a scrivere o leggere un buon libro, ma avete poco spazio di manovra a causa dell’orto in vaso, il mio consiglio è quello di partire inizialmente con qualche piantina, magari con delle spezie, e valutare in secondo momento se aumentare o diminuire il numero di piantine sul balcone.

Esposizione ai raggi del sole

Prima di procedere con la formazione dell’orto, guardate bene come si comporta il sole durante la giornata, cercate di capire le zone dove vanno a colpire i raggi solari e sopratutto quando e per quanto tempo.

Questo è un fattore importantissimo da tenere in considerazione, in quanto se il vostro balcone non esposto correttamente ai raggi solari, le piantine che andrete a coltivare non daranno i frutti sperati, con relativo spreco di tempo e denaro.

Il mio consiglio è sempre lo stesso, fate delle prove inizialmente con poche piantine così da valutare bene la posizione che giova meglio le piante, e successivamente andate a regolarvi di conseguenza.

Budget acquisto materiali

Trattori, trebbie o altro del genere per il momento non sono necessari, tuttavia valutate bene dove spendete ogni singolo centesimo: l’acquisto di vasi, il terriccio (prendete il migliore BIO per piante orto) il concime, forbici ecc…

Fate visita in più vivai e consultate più negozio di bricolage per trovare l’offerta migliore, per esperienza vi posso garantire che il più delle volte vi sono nette differenze di prezzo per lo stesso articolo in negozi diversi.

Risparmiate sempre dove potete!

Tempo da dedicare alla cura delle piante

Il tempo da dedicare alle piante non sarà tantissimo, tuttavia sarà necessario un controllo giornaliero di tutte le piante al fine di valutarne la crescita o se hanno bisogno di essere annaffiate, se hanno subito qualche attacco di insetti oppure semplicemente per raccogliere i frutti che hanno generato.

Pertanto alla sera, al mattino o appena sarà necessario, avrete l’impegno di controllare le piante del vostro orto senza se e senza ma!

Consumo idrico per annaffiare

Il consumo dell’acqua per annaffiare le piante non è certo un argomento da prendere sottogamba, il motivo di questa mia affermazione è dato dal fatto che se le piante da annaffiare sono tante, e considerando che nei mesi più caldi andranno annaffiate almeno 2 volte a settimana, il consumo idrico inizierà a farsi sentire notevolmente in bolletta.

In questo caso sarà necessario armarsi di astuzia, e trovare un’escamotage per far fronte a questa problema…

Se ti stai chiedendo come sia possibile risolvere il consumo dell’acqua troverai la risposta in un prossimo articolo, nel quale spiegherò proprio come risparmiare l’acqua per annaffiare le piante.


Diamo vita all’orto sul balcone

Luogo di coltivazione in vaso

La prima cosa da fare per organizzare un buon orto sul balcone è quello di scegliere lo spazio dove andremo a collocare i vasi con le nostre piantine. Come indicato nei paragrafi precedenti, andranno privilegiate le zone in cui vi è una maggior presenza di luce solare, in modo da favorire la crescita delle piantine stesse.

La scelta del vaso per le piantine

Definita la zona dove saranno collocate le piantine dovremo scegliere la tipologia e la grandezza del vaso. Ad esempio io preferisco i vasi a base quadrata o rettangolare rispetto a quelli con la base rotonda, in questo modo la superficie non utilizzata per le piante sarà minima e occuperemo meno spazio per lo stesso numero di piante.

La grandezza dei vasi è un’altro fattore da non sottovalutare per ottenere delle piante rigogliose e cariche di frutti. Questo è dato dal fatto che più il vaso sarà della dimensione corretta per la pianta al suo interno e più le pianta ne gioverà producendo di più.

Se ad esempio piantate del basilico in un piccolo vaso, sicuramente potrete raccogliere qualche foglia per aromatizzare i vostri piatti, ma se desiderate un raccolto più abbondante, sarà necessario far sviluppare la pianta in un vaso più grande.

Per rendere meglio l’idea: provate ad immaginare di piantare in un vaso da 10 centimetri di diametro una lattuga o una pianta di pomodoro, quasi sicuramente queste piante non saranno produttive come lo sarebbero state in un vaso grande il doppio.

In questo caso quando andrete a comprare le vostre piantine, fatevi consigliare la misura del vaso che più si avvicina ad una corretta coltivazione della pianta che sceglierete di piantare.

orto sul balcone

Scegliere la terra per le piante in vaso

Generalmente la terra da poter utilizzare in vaso per la coltura delle piante potrà essere una qualsiasi tipologia di terriccio universale per piante da orto. Tuttavia il mio consiglio è quello di scegliere un terriccio che sia di qualità e che abbia la certificazione BIO.

Questo fattore è molto importante, in quanto la certificazione di terriccio biologico vi darà la certezza di coltivare le piante in un terreno non contaminato e di conseguenza i frutti prodotti dalle piante saranno primissima qualità.

La mia raccomandazione quindi è quella di evitare quei terricci universali da supermercato e scegliere invece i teorici di primissima qualità preso il vostro vivaio di fiducia. Il prezzo sarà certamente più elevato, ma la qualità del raccolto sarà di primissima qualità sotto tutti gli aspetti.

Concimazione

Una volta scelto dove posizionare il vaso e preparato il terriccio, potremo mettere a dimora la piantina, tuttavia quest’ultima avrà la necessita di essere nutrita non solo dall’acqua ma dovrà essere concimata nel migliore modo possibile.

La concimazione è un fattore che molto spesso che viene tralasciato da chi pianta in vaso sul balcone. L’idea comune infatti, è quella che alle piante basti dare quel poco di acqua quando capita e che i frutti arriveranno da se. La concimazione è essenziale per la pianta in quanto ne favorisce lo sviluppo e la futura resa del raccolto.

Per la scelta di un buon concime dovete preferire, come abbiamo fatto per il terriccio, quelli certificati BIO per orto e piante da frutto. Sono venduti generalmente in due formati, solidi granulari e liquidi, io preferisco di gran lunga quelli granulari, in quanto sono molto più comodi da aggiungere alle nostre piante.

Quali liquidi li ritengo molto più laboriosi in quanto vanno prima disciolti nella acqua che utilizzeremo per annaffiare le piante, tuttavia dovremo fare attenzione a non bagnare le foglie con il liquido, in quanto potrebbe danneggiarle.

Ti lascio comunque il link di alcuni articoli che potrebbe esserti utili nella preparazione del tuo orto in balcone. Fammi sapere nei commenti se hai qualche dubbio.

Set Vasi quadrati per piantare sul balcone

Terriccio BIO per orto e semina

Concime BIO per orto


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Ciao, il mio nome è Mirko e ti do il benvenuto sul mio blog di ricette vegan. Non mi definisco certo un professionista della cucina, tuttavia mi impegno il più possibile per preparare piatti unici e golosi ma sopratutto sfiziosi e diversi dal solito per condividerli con te.


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