Polpette di Ceci Vegane Croccanti: la Ricetta perfetta

Tempo di lettura: 19 minuti

Le polpette di ceci vegane sono tra i piatti più richiesti della cucina vegetale, ma c’è un problema ricorrente: si sfaldano in cottura. Hai presente quando formi palline perfette e poi, in padella, diventano un mucchio di briciole? Ecco, oggi ti svelo il segreto per evitarlo.

Perché le Polpette di Ceci Si Sfaldano?

Il motivo principale è l’eccesso di umidità nei ceci. La maggior parte delle ricette sottovaluta questo aspetto: ceci troppo bagnati = impasto molle = polpette che si rompono appena le tocchi. Ma non è solo questione di asciugatura.

C’è un secondo passaggio fondamentale che molti saltano pensando sia inutile: il riposo in frigorifero. Senza questo step, la farina di ceci non ha il tempo di legare gli amidi e l’impasto resta instabile. Quando lo metti in padella, il calore agisce troppo velocemente e la struttura cede.

Come Ottenere Polpette Vegane Perfette

La ricetta che ti propongo oggi elimina tutti questi problemi. Non solo avrai polpette di legumi stabili e facili da cuocere, ma saranno anche incredibilmente saporite: croccanti fuori, morbide dentro, con quel gusto mediterraneo dato dal pomodoro secco e dalla paprika.

Sono perfette come secondo piatto veloce, ideali per un pranzo meal prep, ottime nei panini tipo falafel o servite con salse fresche. E la parte migliore? Costano un terzo rispetto alle polpette vegetali confezionate e sono pronte in meno di un’ora (riposo in frigo escluso).

Gli Ingredienti Chiave per Non Farle Sfaldare

Prima di passare alla ricetta vera e propria, vediamo quali sono gli ingredienti strategici:

Farina di ceci: è il legante naturale insostituibile. Non puoi usare farina di frumento normale perché ha un potere legante diverso e altererebbe il sapore. La farina di ceci assorbe l’umidità in eccesso e crea una rete proteica che tiene insieme l’impasto.

Pomodoro secco: oltre a dare sapore, rilascia pectine naturali che aiutano a compattare. Se usi pomodori freschi, aggiungerai troppa acqua.

Lievito alimentare in scaglie: non serve solo per il gusto sapido (che ricorda il formaggio), ma aggiunge anche proteine che migliorano la tenuta.

Olio extravergine: in piccole dosi aiuta a legare, ma senza esagerare altrimenti l’impasto diventa unto e scivoloso.

Come Riconoscere la Consistenza Perfetta

Questo è il punto cruciale. L’impasto deve essere:

  • Compatto ma non secco: se si sbriciola quando lo prendi, aggiungi un goccio d’acqua o limone.
  • Modellabile ma non appiccicoso: se si attacca troppo alle mani, aggiungi un cucchiaio di pangrattato.
  • Con pezzetti visibili: NON deve diventare una crema liscia tipo hummus. Devono restare piccoli frammenti di ceci che danno texture.

Il trucco è frullare a impulsi, fermandosi ogni 5 secondi per controllare. Meglio fermarsi prima che frullare troppo.

Errori Comuni da Evitare

Non asciugare bene i ceci: questo è l’errore numero uno. Devi sciacquarli, scolarli e poi tamponarli con un canovaccio. L’acqua di conservazione contiene gomme e addensanti che rendono l’impasto colloso.

Saltare il riposo in frigo: sembra una perdita di tempo, ma è qui che avviene la magia. La farina di ceci ha bisogno di 30-60 minuti per idratarsi e creare quella struttura che tiene tutto insieme. Se cuoci subito, le polpette vegane si aprono in padella.

Fuoco troppo alto: la fretta è nemica delle polpette di legumi. Un fuoco troppo vivace brucia la superficie prima che l’interno sia cotto, e lo shock termico può far spaccare l’esterno.

Muoverle troppo presto: quando le metti in padella, lascia che formino la crosticina per 2-3 minuti prima di toccarle. Se le giri subito, la superficie non ha fatto presa e si rompono.

La Salsa Perfetta: Tzatziki Veg

Ho incluso anche la ricetta della tzatziki vegana perché è l’abbinamento perfetto. Lo yogurt di soia con cetriolo, aglio e limone crea un contrasto fresco che bilancia la sapidità delle polpette. Inoltre, la cremosità della salsa compensa la texture croccante, rendendo ogni boccone completo.

Puoi usarla anche per farcire piadine, pita o panini insieme alle polpette, oppure come dip per verdure crude. Si conserva in frigo fino a 3 giorni ed è ottima anche per condire insalate o bowl vegane.

polpette di ceci

Ingredienti

Per le Polpette di Ceci (10-12 pezzi)

  • 230 g ceci cotti sgocciolati (1 barattolo medio)
  • 50 g farina di ceci
  • 1 cucchiaio pangrattato (solo se necessario)
  • 1 pomodoro secco (ammollato 5 minuti se molto duro)
  • 1 cucchiaino paprika dolce
  • 2 cucchiai prezzemolo fresco tritato
  • 1 cucchiaino aglio in polvere
  • 2 cucchiai lievito alimentare in scaglie
  • 1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino salsa di soia
  • 1 cucchiaino succo di limone fresco
  • Olio per la cottura (circa 2-3 cucchiai)

Per la Tzatziki Veg

  • 1 cetriolo medio (circa 200 g)
  • 150 g yogurt di soia bianco naturale senza zucchero
  • 1 cucchiaino aglio in polvere
  • 1 cucchiaino olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino succo di limone (o aceto di mele)
  • Pepe nero macinato al momento
  • 1 cucchiaio erba cipollina fresca tritata
  • Sale fino

Preparazione

Asciuga i Ceci: il Passaggio Fondamentale

Apri il barattolo di ceci e scolali in un colino a maglie fitte. Sciacquali sotto acqua corrente fredda per 10-15 secondi, muovendo il colino per farli ruotare. Questo elimina l’acqua di conservazione che contiene sodio e additivi.

Ora scuoti energicamente il colino per togliere quanta più acqua possibile. Senti come suonano i ceci quando sbattono? Devono essere quasi asciutti. Trasferiscili su un canovaccio pulito di cotone (o carta assorbente doppia) e distribuiscili in un unico strato. Lascia che si asciughino all’aria per 5-10 minuti mentre prepari gli altri ingredienti.

Puoi anche tamponarli delicatamente con un altro canovaccio per accelerare. L’obiettivo è eliminare ogni traccia di umidità superficiale. Toccali: devono sembrare asciutti, non scivolosi o lucidi.

Prepara la Base Aromatica

Mentre i ceci si asciugano, trita finemente il prezzemolo fresco. Se usi prezzemolo riccio, togli i gambi duri e usa solo le foglie. Il prezzemolo piatto ha un sapore più deciso, quello riccio è più delicato: scegli in base ai tuoi gusti.

Prendi il pomodoro secco e, se è molto duro, mettilo in una ciotolina con acqua tiepida per 5 minuti. Poi scolalo, strizzalo bene e tritalo grossolanamente con un coltello. Non serve ridurlo in poltiglia: piccoli pezzetti daranno sapore senza alterare la consistenza dell’impasto.

Assembla l’Impasto

In una ciotola capiente (meglio se di vetro o ceramica, che non trattengono odori) mescola i ceci asciutti con tutti gli ingredienti secchi: farina di ceci, paprika dolce, aglio in polvere, lievito alimentare in scaglie, pomodoro secco tritato e prezzemolo fresco.

Mescola con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente le spezie. Vedi come la farina di ceci inizia già ad assorbire l’umidità residua dei ceci? È un buon segno.

Ora aggiungi i liquidi: versa l’olio extravergine, la salsa di soia e il succo di limone. Mescola ancora per amalgamare tutto. L’impasto sembrerà ancora granuloso e poco compatto: è normale, il robot farà il resto.

Frulla con Criterio

Trasferisci il composto nel bicchiere del robot da cucina (o mixer ad immersione con bicchiere alto). Aziona il robot a impulsi: 5 secondi di frullata, stop. Apri, stacca l’impasto dai bordi con una spatola di silicone, chiudi e riparti. Altri 5 secondi, stop. Ripeti questo ciclo 4-5 volte.

Controlla la consistenza dopo ogni impulso. Devi arrivare a un impasto che si tiene insieme quando lo compatti con un cucchiaio, ma dove si vedono ancora piccoli pezzetti di ceci. Non deve diventare liscio e cremoso come l’hummus: quella texture molle non reggerebbe in cottura.

Se dopo 5 impulsi è ancora troppo granuloso e non si compatta, fai altri 2-3 impulsi. Se invece diventa troppo morbido e appiccicoso, aggiungi subito 1 cucchiaio di pangrattato e mescola a mano per incorporarlo.

Il Riposo in Frigorifero: Non Saltarlo Mai

Questo è il momento critico. Trasferisci l’impasto in una ciotola e compattalo con le mani formando una palla liscia. Copri con pellicola a contatto (deve toccare la superficie dell’impasto per non far formare la crosta) e metti in frigorifero.

Tempo minimo: 30 minuti
Tempo ideale: 1-2 ore
Tempo massimo: 24 ore (coperto bene)

Durante il riposo, la farina di ceci assorbe completamente i liquidi e crea una rete proteica che lega gli amidi dei ceci. È come il glutine per il pane: senza questo tempo di “maturazione”, l’impasto resta fragile. La temperatura fredda inoltre solidifica leggermente l’olio, rendendo tutto più facile da modellare.

Se hai fretta, puoi usare il trucco del freezer: 15 minuti in freezer equivalgono a 30 minuti in frigo, ma non di più o l’impasto diventa troppo duro.

Prepara la Tzatziki Mentre Aspetti

Prendi il cetriolo e lavalo bene. Se è biologico puoi lasciare la buccia (contiene fibre e nutrienti), altrimenti pelalo. Grattalo con una grattugia a fori medi direttamente sopra uno scolapasta appoggiato su una ciotola.

Cospargi il cetriolo grattugiato con mezzo cucchiaino di sale fino e mescola con una forchetta. Lascia riposare 5-10 minuti: vedrai che inizierà a rilasciare acqua. Questo passaggio è essenziale perché il cetriolo contiene tantissima acqua che diluirebbe la salsa rendendola liquida.

Dopo il riposo, prendi il cetriolo a manciate e strizzalo forte sopra il lavandino, facendo forza con entrambe le mani. Deve uscire un filo continuo d’acqua. Continua finché non esce più nulla: sembrerà di aver dimezzato la quantità, ma è perfetto così.

Metti il cetriolo strizzato in una ciotola pulita e aggiungi lo yogurt di soia, l’aglio in polvere, l’olio, il succo di limone, una macinata di pepe nero e l’erba cipollina tritata finemente. Mescola bene con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea.

Assaggia e regola: se ti piace più sapida aggiungi un pizzico di sale, se la vuoi più fresca aggiungi altro limone, se la preferisci più agliata aumenta l’aglio (ma va aggiunto gradualmente, cresce in bocca!).

Copri la tzatziki con pellicola e rimettila in frigo fino al momento di servire. Il freddo intensifica i sapori e la rende più cremosa.

Il Test della Polpetta: Salva la Ricetta

Quando l’impasto ha riposato, fai questo test prima di formare tutte le polpette. Prendi un piccolo pezzetto (circa un cucchiaio), forma una pallina e cuocila in una padellina con un filo d’olio per 2-3 minuti, girandola su tutti i lati.

Osserva cosa succede:

  • Tiene bene la forma e si dora uniformemente? Perfetto, vai avanti a formare tutte le altre.
  • Si rompe o si sfalda? Aggiungi 1 cucchiaio di pangrattato all’impasto rimasto, mescola bene e riprova il test.
  • È troppo dura o asciutta? Aggiungi 1 cucchiaino di olio o acqua, amalgama e riprova.

Questo test di 2 minuti ti evita di rovinare un’intera infornata. Una volta che hai trovato la consistenza giusta, sei sicuro al 100% che le altre verranno perfette.

Forma le Polpette

Inumidisci leggermente le mani con acqua fredda (non troppa, solo per evitare che l’impasto si attacchi). Prendi una porzione di impasto grande come una noce e falla rotolare tra i palmi formando una palla regolare di 3-4 cm di diametro.

Compattala bene, senza schiacciare ma facendo una leggera pressione per eliminare eventuali bolle d’aria. Appoggiala su un piatto e continua con il resto. Con queste dosi otterrai 10-12 polpette, a seconda della grandezza.

Consiglio: cerca di farle tutte della stessa dimensione. Usa una bilancia da cucina se vuoi la precisione assoluta (circa 35-40 g l’una), oppure confrontale visivamente. Polpette uniformi cuociono in modo uniforme: niente più alcune bruciate e altre crude.

Cottura in Padella: la Tecnica Giusta

Scalda una padella antiaderente capiente a fuoco medio. Aggiungi 2-3 cucchiai di olio (puoi usare olio di semi di girasole o extravergine, a tua scelta). Fai scaldare l’olio per 1-2 minuti: quando intorno alla punta di un cucchiaio di legno si formano bollicine, è pronto.

Disponi le polpette nella padella lasciando spazio tra l’una e l’altra (almeno 2 cm). Non ammassarle: devono avere spazio per circolare il calore. Se la padella è piccola, cuoci in due volte.

E ora la regola d’oro: NON toccarle per i primi 2-3 minuti. So che è difficile resistere alla tentazione di controllarle, ma devono formare la crosticina sul fondo. Solo quando si è formata quella base croccante puoi girarle senza rischio.

Dopo 2-3 minuti, solleva delicatamente una polpetta con una spatola: il fondo deve essere dorato. Se è ancora chiaro, aspetta altri 30 secondi. Quando è dorato, girala con movimenti decisi ma delicati. Cuoci altri 2-3 minuti sul secondo lato.

Continua a girare le polpette ogni 2-3 minuti finché sono dorate su tutti i lati. Il tempo totale di cottura è 10-12 minuti. Regola il fuoco se vedi che scuriscono troppo velocemente: meglio una cottura leggermente più lenta ma uniforme che rischiare di bruciarle fuori lasciandole crude dentro.

Attenzione ai segnali:

  • Fumo che esce dalla padella: fuoco troppo alto, abbassalo subito.
  • Olio che schizza: polpette troppo umide o fuoco troppo vivace.
  • Polpette che si attaccano: aspetta qualche secondo prima di girarle, la crosticina non si è formata.

Cottura in Air Fryer: l’Alternativa Light

Se preferisci una versione più leggera, l’air fryer è la soluzione perfetta. Preriscalda l’elettrodomestico a 190°C per 3 minuti. Nel frattempo, spennella le polpette con un filo d’olio su tutti i lati usando un pennello da cucina.

Disponile nel cestello in un unico strato, senza sovrapposizioni. Cuoci a 190°C per 12-15 minuti, aprendo a metà cottura (circa al minuto 6-7) per girarle e spennellarle con altro olio se sono troppo asciutte.

Negli ultimi 2 minuti, alza la temperatura a 200°C per ottenere quella croccantezza extra in superficie. Controlla che siano dorate: se alcune sono più chiare, lasciale altri 2-3 minuti.

Con l’air fryer assorbi circa il 60% di olio in meno rispetto alla padella, mantenendo comunque una bella croccantezza esterna.

Finishing e Servizio

Quando le polpette sono cotte, trasferiscile su un piatto foderato con carta assorbente da cucina. Tampona delicatamente per eliminare l’olio in eccesso sulla superficie. Questo passaggio finale le rende più leggere e ne esalta il sapore.

Se una o due polpette si sono rotte durante la cottura (capita anche ai migliori!), non buttarle: schiacciale con una forchetta e trasformale in “burger di ceci” schiacciati. Continua la cottura e saranno buonissime lo stesso, magari ancora più croccanti.

Per mantenerle calde mentre finisci la cottura: tieni il forno a 100°C e appoggia lì le prime polpette su una teglia. Rimarranno calde e croccanti senza cuocere oltre.

Se hai dubbi sulla cottura interna: 5 minuti in forno a 180°C dopo la padella risolvono ogni problema.

Come Servire

Il momento migliore per gustare queste polpette vegane è appena fatte, ancora calde. Disponile su un piatto da portata e accompagnale con la tzatziki in una ciotolina a parte.

Idee di servizio:

  • In un piatto con insalata mista e [hummus cremoso fatto in casa]
  • Dentro una pita integrale con verdure grigliate e salsa tahina
  • Come secondo con [quinoa speziata] e verdure al vapore
  • In un panino tipo burger con pomodoro, lattuga e [maionese veg]
  • Come finger food per aperitivi, con salse diverse

Consigli e Varianti

Varianti di Sapore

Versione speziata: aggiungi ½ cucchiaino di cumino in polvere e un pizzico di peperoncino in fiocchi all’impasto. Il cumino esalta il gusto dei ceci e richiama i sapori mediorientali dei falafel.

Versione mediterranea: sostituisci il pomodoro secco con 5-6 olive nere snocciolate tritate e aggiungi origano secco al posto della paprika. Perfette servite con [salsa al pomodoro fresco].

Versione proteica: incorpora 1 cucchiaio di semi di canapa decorticati o 2 cucchiai di proteine di soia texturizzate finissime (reidratate). Aumenti le proteine di 3-4 g per porzione.

All’italiana: elimina la paprika e aggiungi 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro e ½ cucchiaino di origano secco. Ottime con [sugo di pomodoro e basilico].

Versione burger: invece di formare palline, crea dischi schiacciati di 1,5 cm di spessore. Cuoci 4-5 minuti per lato e servili in un panino con verdure e salse.

Sostituzioni per Intolleranze

Senza glutine: usa pangrattato certificato senza glutine o sostituisci con farina di riso. Verifica che anche la salsa di soia sia gluten-free (tamari o shoyu certificati).

Senza soia: al posto della salsa di soia usa 1 cucchiaino di miso di ceci diluito in poca acqua, oppure sale fino + 1 cucchiaino di aceto di mele.

Senza frutta a guscio: questa ricetta è già nut-free, ma se vuoi arricchire puoi usare semi di girasole tostati tritati al posto del lievito alimentare.

Meal Prep e Batch Cooking

Queste polpette di legumi sono perfette per il meal prep settimanale. Puoi prepararne una doppia dose e conservarle in diversi modi:

Impasto crudo: forma tutte le polpette, disponile su una teglia foderata con carta forno senza che si tocchino, e metti la teglia in freezer per 1 ora. Quando sono congelate singolarmente, trasferiscile in un sacchetto gelo. Si conservano fino a 2 mesi. Per cuocere: scongela in frigo la sera prima e cuoci normalmente.

Polpette cotte: cucina tutte le polpette, lasciale raffreddare completamente e conservale in contenitore ermetico in frigo per 3-4 giorni. Per riscaldare: forno a 180°C per 8-10 minuti, air fryer a 180°C per 5 minuti, o padella con un filo d’olio.

Porzioni singole: congela le polpette cotte in contenitori monoporzione con verdure e cereali per pranzi pronti da portare al lavoro.

Come Riscaldare Senza Rovinarle

Cosa NON fare: mai nel microonde. Le polpette vegane diventano gommose e perdono tutta la croccantezza.

Metodi consigliati:

  • Forno tradizionale: 180°C per 8-10 minuti, girandole a metà cottura
  • Air fryer: 180°C per 5 minuti (il metodo più veloce)
  • Padella: fuoco medio con un filo d’olio per 3-4 minuti per lato

Se parti da congelate, aggiungi 3-5 minuti ai tempi di riscaldamento.

Conservazione Ottimale

In frigorifero: massimo 3-4 giorni in contenitore ermetico. Metti della carta assorbente sul fondo per assorbire l’umidità.

In congelatore: fino a 2 mesi. Etichetta sempre il contenitore con la data di preparazione.

L’impasto crudo: si conserva in frigo coperto per massimo 24 ore. Oltre, l’ossidazione altera il colore e il sapore.

La tzatziki: 3 giorni in contenitore chiuso in frigo. Non congelare, lo yogurt impazzisce e si separa.

polpette di ceci
polpette di ceci

Polpette di Ceci Vegane Croccanti: la Ricetta perfetta

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Preparazione: 15 minuti
Cottura: 10 minuti
Tempo totale: 25 minuti
Porzioni : 4 porzioni
Calories: 85kcal

Ingredienti

Per le Polpette di Ceci (10-12 pezzi)

  • 230 g ceci cotti sgocciolati
  • 50 g farina di ceci
  • 1 Cucchiaio Pangrattato solo se necessario
  • 1 pomodoro secco
  • Paprika dolce
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Aglio in polvere
  • 2 Cucchiai Lievito alimentare in scaglie
  • 1 Cucchiaio Olio extravergine d'oliva
  • 1 Cucchiaio Salsa di soia
  • 1 Cucchiaio Succo di limone fresco o aceto di mele
  • Olio per la cottura

Per la Tzatziki Veg

  • 1 cetriolo medio circa 200 g
  • 200 g yogurt di soia bianco naturale senza zucchero
  • 1 Aglio in polvere
  • 1 Cucchiaio Olio extravergine d'oliva
  • 1 Cucchiaio Succo di limone o aceto di mele
  • Pepe nero
  • 1 erba cipollina
  • Sale

Istruzioni

Asciuga i Ceci

  • Scola i ceci in un colino e sciacquali sotto acqua fredda per 10-15 secondi. Scuoti bene il colino per eliminare l’acqua in eccesso, poi trasferiscili su un canovaccio pulito. Lasciali asciugare all’aria per 5-10 minuti, tamponandoli delicatamente. Devono risultare asciutti al tatto, non scivolosi: questo è fondamentale per evitare che le polpette si sfaldino.

Assembla l’Impasto

  • In una ciotola capiente mescola i ceci asciutti con farina di ceci, paprika, aglio in polvere, lievito alimentare, pomodoro secco tritato e prezzemolo. Aggiungi l’olio extravergine, la salsa di soia e il succo di limone. Mescola per amalgamare.

Frulla a Impulsi

  • Trasferisci tutto nel robot da cucina e frulla a impulsi: 5 secondi, stop, stacca l’impasto dai bordi con una spatola. Ripeti 4-5 volte fino a ottenere un composto compatto ma con piccoli pezzetti visibili. Non deve diventare una crema liscia tipo hummus. Se è troppo morbido aggiungi 1 cucchiaio di pangrattato; se è troppo secco aggiungi 1 cucchiaino di olio.

Riposo in Frigorifero

  • Compatta l’impasto formando una palla, copri con pellicola a contatto e metti in frigo per almeno 30 minuti (ideale 1-2 ore). Questo passaggio permette alla farina di ceci di legare gli amidi: senza questo riposo le polpette si sfaldano in cottura.

Prepara la Tzatziki

  • Mentre l’impasto riposa, gratta il cetriolo con una grattugia normale. Mettilo in uno scolapasta con un pizzico di sale e lascia riposare 5-10 minuti. Strizza energicamente con le mani per eliminare tutta l’acqua. Trasferisci in una ciotola e aggiungi yogurt di soia, aglio in polvere, olio, limone, pepe ed erba cipollina. Mescola, assaggia, regola di sale e conserva in frigo.

Test della Polpetta

  • Prendi un pezzetto di impasto, forma una piccola pallina e cuocila in padella con un filo d’olio per 2-3 minuti. Se tiene bene, procedi. Se si sfalda, aggiungi 1 cucchiaio di pangrattato all’impasto. Questo test di 2 minuti ti salva l’intera ricetta.

Forma le Polpette

  • Con le mani leggermente umide, forma palline da 3-4 cm di diametro (circa 35-40 g l’una). Compattale bene senza schiacciarle. Otterrai 10-12 polpette. Cerca di farle tutte della stessa grandezza per una cottura uniforme.

Cottura in Padella

  • Scalda una padella antiaderente a fuoco medio con 2-3 cucchiai di olio. Quando è caldo, disponi le polpette lasciando spazio tra loro. Non toccarle per i primi 2-3 minuti: devono formare la crosticina sul fondo. Poi girale delicatamente e continua la cottura per 10-12 minuti totali, girandole ogni 2-3 minuti fino a doratura uniforme su tutti i lati.

Cottura in Air Fryer

  • Preriscalda l’air fryer a 190°C per 3 minuti. Spennella le polpette con olio e disponile nel cestello senza sovrapporle. Cuoci 12-15 minuti, girando a metà cottura. Ultimi 2 minuti a 200°C per extra croccantezza.

Servi

  • Tampona l’olio in eccesso con carta assorbente. Servi calde con la tzatziki, in un panino, in una pita con verdure o semplicemente con insalata fresca. Per mantenerle calde: forno a 100°C. Se hai dubbi sulla cottura interna: 5 minuti in forno a 180°C.

Video

Nutrition

Porzioni: 1Polpetta | Calorie: 85kcal | Carboidrati: 9g | Proteine: 3g | Grassi: 4g
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