Ciambelle calabresi senza patate: “Cuddruriaddri, cullurielli o grispelle”

Ciambelle calabresi, cuddruriaddri, cullurielli calabresi o anche grispelle, nomi ne hanno tanti, e questi solo alcuni dei tanti “nomignoli” che vengono associati alla ricetta delle ciambelle fritte senza patate che ti illustrerò a breve.

Scopri come preparare le ciambelle calabresi senza patate, una semplice ricetta tradizionale e sfiziosa

Le ciambelle calabresi o comunemente chiamate in dialetto calabrese “cuddruriaddri” , altro non sono che delle semplici ciambelle lievitate, preparate esclusivamente con farina e acqua o in alternativa con l’aggiunta delle patate bollite e schiacciate.

Questo piatto tipico calabrese ha tanti nomi diversi in base al “dialetto” della zona geografica nella quale vengono preparati, ma alla fine, tutti questi appellativi convergono in un unica ricetta (o variante) che va ad indicare senza nessun dubbio la preparazione di queste buonissime ciambelle fritte senza patate.

Quasi dimenticavo…..

Nella mia città quando si avvicina il periodo natalizio i “cuddruriaddri” diventano il top dello “street food” di Cosenza.

cuddruriaddri

Ricetta ciambelle calabresi senza patate


Preparazione: 30 Minuti | Cottura: 5 Minuti | Porzioni: 4-6 | Difficoltà: Media


Ingredienti

  • 500 g Farina 0
  • 500 g Farina manitoba
  • 750 g Acqua
  • 15 g Lievito di birra (1 cubetto intero per una lievitazione rapida)
  • 30 g Sale
  • 1-2 Litri di olio di semi per la frittura
  • Farina di semola per formare le ciambelle

Preparazione

  1. Per prima cosa sciogli il lievito di birra all’interno di una ciotola con l’acqua e inizia ad aggiungere piano piano la farina.
  2. Fai incorporare per bene tutta la farina e infine aggiungi il sale.
  3. Continua a lavorare l’impasto per almeno 15 minuti in modo da favorire una buona formazione di glutine nell’impasto.
  4. Quando avrai finito di impastare per il tempo necessario, versa l’impasto all’interno di un contenitore con il coperchio e conservalo a riposare in frigorifero per almeno 4 ore.

Formiamo le palline

  1. Dopo le 4 ore in frigorifero possiamo iniziare a formare le palline.
  2. Prepara un piano di lavoro spolverato con della farina di semola.
  3. Ungiti le mani con olio e con l’aiuto di un coltello, inizia a prelevare delle palline d’impasto grandi quanto un mandarino.
  4. Se l’impasto è troppo appiccicoso aiutato con una spolverato di farina.
  5. Disponi sul piano di lavoro le palline ben distanti l’una dall’altra, tieni in considerazione che dovranno ancora lievitare.
  6. Quando avrai formato tutte le palline fai un’ulteriore spolverata di semola sulla superficie e coprile con una tovaglietta.
  7. Lascia lievitare ancora l’impasto delle ciambelle calabresi a temperatura ambiente per almeno altre 2 ore.

Ricorda

  1. Se vuoi velocizzare di molto i tempi di lievitazione, puoi utilizzare un intero cubetto di lievito di birra (circa 25g) lasciando sempre lievitare l’impasto per almeno 2 ore, direttamente a temperatura ambiente ma sempre all’interno di contenitore chiuso, evitando così il passaggio nel frigorifero.
  2. Puoi evitare di formare le palline e prelevando direttamente con le mani l’impasto da cuocere ma è un’operazione un leggermente più difficile, se non sei pratico, te la sconsiglio.
  3. Quando dovrai formare le ciambelle ti consiglio di non strizzare troppo l’impasto con le mani, altrimenti rischierai di rovinarlo e il risultato finale non sarà quello desiderato, quindi lavoralo delicatamente .

Prepariamo le ciambelle calabresi fritte

Dopo che l’impasto dei “cuddruriaddri o cullurielli calabresi” sarà ben lievitato, potrai finalmente formare le ciambelle senza patate friggendole in olio bollente.

  1. Versa in una casseruola l’olio e fai arrivare a temperatura.
  2. Prendi le palline formate in precedenza, bucale delicatamente con le dita dandole la forma di un ciambella.
  3. Immergi la ciambella nell’olio bollente e utilizzando il manico di un cucchiaio di legno effettua delle rotazioni all’interno della ciambella stessa, in modo da praticare un foro perfettamente rotondo.
  4. Dopo circa 1 minuto di cottura rigira la ciambelle in modo da fare dorare la superficie su entrambi i lati.
  5. Quando le ciambelle avranno raggiunto un bel colorito dorato, estraile dall’olio e ponile su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
ciambelle di acri

Consigli

Se vuoi dare un “dolce” tocco finale alle ciambelle calabresi puoi rigirarle nello zucchero quando sono ancora calde, in pratica subito dopo averle tolte dalla carta assorbente, i tuoi bambini gradiranno molto questa variante golosa.

Ti ricordo inoltre che se hai qualche dubbio sulla preparazione delle ciambelle calabresi non esitare a scriverlo nei commenti, sarò felicissimo di aiutarti.

Mirko

Ciao, io sono Mirko e quello che stai leggendo è il blog di ricette vegan a cui ho dato vita unendo le mie passioni più grandi: la cucina e la fotografia. Non mi definisco certo un professionista, cerco però di metterci tutto l'impegno possibile per preparare dei piatti unici e golosi che fotografo con la mia fotocamera.


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2 commenti su “Ciambelle calabresi senza patate: “Cuddruriaddri, cullurielli o grispelle””

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