20gdi aceto di mele oppure di succo di limone fresco
Sale q.b.
Erba cipollina
Pepe nero
Istruzioni
Sterilizza il panno di cotone
Ti basta portare a bollore una pentola d’acqua con un cucchiaino di bicarbonato, immergere il panno e lasciarlo sobbollire per almeno 10 minuti. Poi scolalo con attenzione (occhio a non scottarti!) e lascialo asciugare all’aria o strizzalo bene se lo usi subito.
Prepara le mandorle
Metti le mandorle pelate in ammollo in acqua fresca per almeno 2 ore. Questo le renderà più morbide e facili da frullare, e aiuterà a ottenere una consistenza più liscia e vellutata.
Inserisci le mandorle nel frullatore insieme a 300 ml di acqua (presi dal totale). Frulla alla massima potenza per qualche minuto, fino a ottenere un composto chiaro, denso e omogeneo. Dovrebbe assomigliare a un latte vegetale molto cremoso.
Aggiungi ora anche i restanti 200 ml di acqua e frulla di nuovo per qualche istante, in modo da amalgamare bene il tutto.
Trasferisci il composto in una pentola e accendi il fuoco. Riscalda lentamente fino a quando iniziano a comparire le prime bollicine: non serve farlo bollire a lungo. Appena raggiunge il punto di bollore, spegni il fuoco.
Lascialo riposare per 10 minuti, giusto il tempo che si intiepidisca leggermente.
Versa nel latte caldo 2 cucchiai di aceto di mele oppure di succo di limone fresco. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno.
Se vuoi ottenere una ricotta salata, puoi aggiungere un pizzico di sale. Se invece desideri una ricotta neutra, da usare anche per dolci, salta questo passaggio.
Lascia il composto a riposo a temperatura ambiente per circa 30 minuti. In questo tempo vedrai formarsi la cagliata, con piccoli fiocchi bianchi che si separano dal liquido.
Filtra la ricotta
Stendi il panno sterilizzato nel colino a maglia fine, poi appoggialo sulla ciotola per raccogliere il liquido.
Versa al centro la cagliata che si è formata, liquido incluso.
Lascia sgocciolare naturalmente per almeno 1 ora. Se vuoi accelerare, puoi strizzare molto delicatamente il panno, ma senza esagerare: rischieresti di perdere parte della morbidezza.
Trascorso il tempo di scolatura, trasferisci il composto all’interno di una fuscella per ricotta, se ne possiedi una. In alternativa, puoi usare una ciotolina forata o anche un semplice contenitore.
Una volta pronta, puoi aromatizzarla come preferisci:
Per una versione salata, aggiungi erba cipollina tritata, pepe nero e un pizzico di sale.
Per una versione dolce, dolcificala con sciroppo d’agave o d’acero, e aggiungi vaniglia, scorza di limone o cannella.
La ricotta di mandorle si conserva in frigorifero per 3-4 giorni, ben chiusa in un contenitore ermetico.